Descrizione

Questo calco di donna stesa in 3D, è una riproduzione di una figura femminile ritrovata a Pompei, immortalata dalle ceneri vulcaniche dell'eruzione del Vesuvio nel 79 d.C. Questa scultura è realizzata in PLA e stampata in 3D con tecnica additiva.

Il calco della "donna incinta", così conosciuto per l'addome gonfio, è stato successivamente sottoposto ad una tac la quale ha rivelato che non si trattava di una donna incinta, ma bensì di un rigonfiamento dei vestiti della donna durante l'eruzione.

Caratteristiche 
  • Dimensioni: 11 x 3,5 cm
  • Materiale: PLA acidopolilattico (bioplastica naturale e prodotta da risorse 100% rinnovabili)
  • Prodotto artigianale fatto in Italia.
Curiosità Storiche 

Per calco, in archeologia, si intende quella tecnica utilizzata negli scavi archeologici vesuviani mediante la quale, tramite gesso o cemento e acqua, è stato possibile recuperare la forma di esseri umani o animali e oggetti vegetali, vittime dell'eruzione del Vesuvio del '79.

Domande frequenti

La riproduzione della donna stesa è in gesso?

Questa versione è in PLA stampato in 3D con tecnica additiva. Riprende un calco pompeiano legato all’eruzione del 79 d.C.

Quanto misura la figura stesa?

Le dimensioni indicate sono 11 × 3,5 cm. La riproduzione è prodotta artigianalmente in Italia.

Che cosa significa “calco” in questo contesto?

La descrizione spiega la tecnica archeologica vesuviana che usa gesso o cemento e acqua per recuperare le forme lasciate dalle vittime e da altri elementi sepolti dall’eruzione.