Descrizione

La tela "Diana Cacciatrice" è una riproduzione su tela dell'affresco emerso negli scavi archeologici di Stabiae (Castellammare di Stabia) conservato al museo archeologico nazionale di Napoli.

Rinvenuto nella Villa Arianna assieme agli affreschi di Flora, Medea e Leda, quello di Diana risale al I Secolo ed è stato realizzato in terzo stile. I colori brillanti e la posa delicata, vedono la Dea della caccia mentre tende l'arco, raffigurata di profilo su uno sfondo blu. 

Caratteristiche 
  • Dimensioni: 20 x 14 x 1,5 cm
  • Materiale: tela 
  • Allestimento: con telaio 
  • Spessore: 1,5 cm
  • Prodotto in Italia 
Curiosità Storiche 

Diana, nella mitologia romana, era la dea della caccia, della luna, dell'agricoltura e della natura selvaggia, spesso raffigurata con arco e frecce d'argento. I Romani la associavano alla verginità e alla protezione delle donne e dei bambini. Il mito di Diana affonda le radici nella cultura greca, dove era conosciuta come Artemide, sorella gemella di Apollo.

Manutenzione 

Per mantenere intatta la brillantezza della tela, si consiglia di spolverare regolarmente con un panno morbido e asciutto. Evitare l’esposizione diretta alla luce solare per preservare i colori nel tempo.

Domande frequenti

Quali sono le misure della Diana Cacciatrice in formato piccolo?

Questa versione misura 20 × 14 × 1,5 cm. È una riproduzione su tela con telaio, prodotta in Italia.

Quali dettagli permettono di riconoscere Diana nella scena?

La dea della caccia è raffigurata di profilo mentre tende l’arco, su uno sfondo blu. La descrizione la collega all’Artemide della mitologia greca, sorella gemella di Apollo.

Come proteggere i colori della piccola tela di Diana?

Usare un panno morbido e asciutto per spolverare regolarmente ed evitare la luce solare diretta.