Descrizione

Luciano De Crescenzo Fotografie della Napoli di Bellavista

Epicuro più volte citato da De Crescenzo, diceva che "non bisognava avere paura della morte perché quando noi siamo, la morte non c'è e quando c'è lei, non non siamo". Secondo lo scrittore, la città ha un rapporto epicureo anche con la morte che vede la stessa come un'evento naturale. De Crescenzo simbolo della cultura partenopea, vedeva il tempo come una grandezza bidimensionale: poteva essere infatti speso in lunghezza in modo ripetitivo oppure in larghezza vivendola appieno con i suoi rischi. 

Materiale: carta fotografica

Dimensioni: 45x60 cm

Tipologia fotografia: bianco e nero

Tipologia stampa: Fine Art

 

Tutte le foto sono numerate ed Autenticate dall’ Archivio di De Crescenzo

Domande frequenti

Quale riflessione accompagna la Fotografia 126?

Il testo richiama Epicuro e il rapporto con la morte, poi presenta l’idea di De Crescenzo del tempo da vivere non solo «in lunghezza», ma anche «in larghezza», pienamente.

Quali formato e tecnica sono indicati per questa fotografia?

La stampa Fine Art in bianco e nero è su carta fotografica e misura 45 × 60 cm.

La stampa della raccolta La Napoli di Bellavista è numerata e autenticata?

Sì. La scheda specifica che tutte le fotografie sono numerate e autenticate dall’Archivio di De Crescenzo.